Photo by Martin Holroyd (Wikipedia)


AERONWY’s  STORY

 

C’era una volta una poetessa che viveva in una tranquilla cittadina a sud di Londra.

La sua casa era linda e ordinata e le pareti erano dipinte in un delicato rosa pallido. La porta d’ingresso aveva invece una vetrata dai colori vivaci.

Ogni mattina la poetessa si svegliava presto e si metteva al lavoro: preparava conferenze  e discorsi per ricordare suo padre – uno dei più grandi poeti del Novecento-, ma soprattutto amava scrivere, correggere, rielaborare poesie.

 

Un giorno trovò fra la posta una strana busta arancione proveniente dall’Italia.

AERONWY – così si chiamava la poetessa-  l’aprì  molto incuriosita.

 Era di un gruppo di studenti della scuola media Giuseppe Perotti di Torino, che avevano deciso di fare uscire la poesia dalle antologie e che si rivolgevano a lei per sentire dalla voce di una vera scrittrice  come si può “fare poesia” e per chiederle consigli e suggerimenti.

 

Iniziava così una lunga collaborazione tra la poetessa inglese e gli studenti che man mano si andavano avvicendando in quella scuola.

AERONWY a volte inviava delle composizioni invitando gli studenti  a completare le storie da lei iniziate o a scrivere storie parallele.

Oppure inviava poesie ispirate alle stagioni chiedendo ai ragazzi di filtrare ogni stagione attraverso i cinque sensi.

Ma il più delle volte le sue poesie erano “giochi di parole”, dove insegnava a realizzare “ritmiche associazioni di parole e immagini”.

Anno dopo anno alla scuola Perotti gli studenti hanno lavorato nel  LABORATORIO  “WORDS AND IMAGES” e i loro risultati hanno avuto riconoscimenti anche a livello europeo (PREMIO LABEL EUROPEO 2003).

 

Ora la storia si avvia ad un lieto fine perché la poetessa ha deciso di venire a trovare gli studenti che  ancora oggi vogliono – sotto la sua guida - giocare con le parole o che amano illustrare con disegni le sue poesie.

 

Questa mattina AERONWY THOMAS ELLIS è stata in visita alla scuola media Perotti, mentre ora è qui alla FONDAZIONE SANDRETTO per fare scoprire a tutti noi il “gusto” vero della poesia.

                  

 

    Prof. LIDIA CHIARELLI ACTIS (scuola media G. PEROTTI, Torino)

 

pubblicato su LA STAMPA  

TORINO SETTE 29 SETTEMBRE 2006

 

 


Aeronwy Thomas considered Lidia Chiarelli as her official translator and admitted that cross-fertilization of the different arts - words, illustration and music - could work if thought out and executed sensitively.

Aeronwy Thomas meets Lidia Chiarelli at SPAZIO, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino

September 29 2006


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BEYOND THE TEXT - HOW TO ENHANCE DYLAN THOMAS' WORK - part 1
Essay by Aeronwy Thomas, 2008
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Essay by Aeronwy Thomas, 2008 (part 2)
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